{"id":1662,"date":"2016-07-22T08:41:30","date_gmt":"2016-07-22T07:41:30","guid":{"rendered":"http:\/\/studioreb.fr\/lde\/?page_id=1662"},"modified":"2018-04-02T09:40:59","modified_gmt":"2018-04-02T08:40:59","slug":"cartographie-auteurs","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/cartographie-auteurs\/","title":{"rendered":"Autori"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221; parallax=&#8221;content-moving&#8221; parallax_image=&#8221;2020&#8243;][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1474363993754{margin-top: 50px !important;margin-bottom: 50px !important;}&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;CORPUS AUTORI LORENESI&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|font_size:64|text_align:center|color:%23ffffff&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:Lato%3A100%2C100italic%2C300%2C300italic%2Cregular%2Citalic%2C700%2C700italic%2C900%2C900italic|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1511625841213{margin-top: 50px !important;margin-bottom: 50px !important;padding-top: 50px !important;padding-bottom: 50px !important;}&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;10px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_custom_heading text=&#8221;COSTITUZIONE DEL CORPUS DEGLI SCRITTORI DELLA LORENA : OBIETTIVI E CRITERI DI SELEZIONE&#8221; font_container=&#8221;tag:h2|font_size:36|text_align:left|color:%23000000&#8243; google_fonts=&#8221;font_family:Lato%3A100%2C100italic%2C300%2C300italic%2Cregular%2Citalic%2C700%2C700italic%2C900%2C900italic|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221;][vc_single_image image=&#8221;2217&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_column_text]<strong><em>Se la geografia amministrativa della Lorena ha subito dei profondi cambiamenti fino al XX secolo, \u00e8 nel corso del XVIII secolo che si \u00e8 principalmente stabilita, con il progressivo collegamento alla Francia dei duchi di Lorena, di Bar, e dei Tre Vescovadi. \u00c8 quindi a partire da questo periodo che il Corpus degli scrittori Loreni \u00e8 stato pensato, anche se una retrospettiva che copra i secoli precedenti sarebbe opportuna nell&#8217;avvenire. Le necessit\u00e0 di cartografia su internet spiegano anche la scelta delle frontiere della regione Lorena come vigenti fino al 31 dicembre 2015.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Terra di accoglienza, scambi e migrazioni importanti, la Lorena ha visto un numero molto importante di scrittori famosi attraversarla, e addirittura soggiornare qualche tempo. Tuttavia \u00e8 opportuno definire pi\u00f9 particolarmente l&#8217;identit\u00e0 lorenese e in particolare quello che potrebbe contribuire alla formazione di un vero e proprio campo letterario locale. Cos\u00ec, ritenuto per il presente corpus \u00e8 un autore nato nella Lorena e che vive nella regione, o che ci ha abbastanza vissuto, in modo che la sua storia personale, e, in questo caso la sua opera ne siano durevolmente marcati. C&#8217;entrano dunque anche con la cartografia, logicamente, autori non nativi della regione ma che vivono o che hanno vissuto abbastanza a lungo in questo territorio zona, cos\u00ec come autori nati nella Lorena ma che vivono in altre regioni della Francia. Un posto specifico sar\u00e0 anche dato agli autori Loreni di lingua tedesca, troppo spesso sconosciuti.<\/p>\n<p>La cartografia proposta riguarda tutti i generi letterari, includendo gli autori di fumetti, gli scrittori per la giovent\u00f9, i parolieri. Gli autori non compresi specificamente in queste categorie sono stati esclusi ( librai, storici, saggisti politici, scienziati, personalit\u00e0 del mondo dei media, ma anche linguisti e professori di letteratura, etc), salvo nel caso in cui una o alcune delle loro opere corrispondano oggettivamente al campo letterario. Ogni autore selezionato deve aver partecipato alla vita letteraria locale o del suo luogo di residenza, diverse pubblicazioni registrate al deposito legale e, nel caso degli autori di teatro, aver scritto un&#8217;opera teatrale rappresentata su una scena locale o nazionale.<\/p>\n<p>Il corpus messo a disposizione del grande pubblico non \u00e8 una selezione di autori a seconda della loro qualit\u00e0 letteraria, e non pretende affatto esercitare qualsiasi certificazione di scrittori o di opere. Si tratta innanzitutto di compilare un inventario di autori esistenti senza rivendicare l&#8217;esaustivit\u00e0, di valorizzare la diversit\u00e0 \u00e8 la ricchezza della vita letteraria Lorena attuale e passata, e di permetterne l&#8217;appropriazione da parte di un pubblico molto ampio, cos\u00ec come un uso pi\u00f9 approfondito dai ricercatori. Non si tratta nemmeno di un dizionario limitato della diversit\u00e0 delle forme e degli attori letterari nella Lorena, ma di un progetto vivo, sempre in fase di studio e aperto a proposte e pareri esterni. In questo senso mira a contribuire, al suo livello, alla valorizzazione presso il grande pubblico, i ricercatori ed ogni tipo di attore istituzionale, della storia e della vita letteraria profondamente ricca della regione.[\/vc_column_text][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1511626051810{padding-top: 10px !important;padding-right: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;padding-left: 20px !important;background-color: #eaeaea !important;}&#8221;]Le fonti utilizzate sono delle monografie e delle opere di riferimento sugli scrittori lorenesi, in particolare :<br \/>\nMichel Caffier, <em>Dictionnaire des litt\u00e9ratures de Lorraine<\/em>, Metz\u00a0: Ed. Serpernoise, 2003.<br \/>\nMichel Caffier, <em>Nancy : entre les lignes, Nancy\u00a0<\/em>: PUN,<em> 1993.<br \/>\n<\/em>Marcel Cordier, <em>La Lorraine des \u00e9crivains<\/em>, Epinal\u00a0: Ed. du Sapin d\u2019Or, 2008.<br \/>\nBernard Lorraine, <em>Lorraine, tes po\u00e8tes\u00a0: une anthologie<\/em>, Metz\u00a0: Ed. Serpenoise, 1983.<br \/>\nBernard Lorraine, <em>Panorama de la po\u00e9sie en Lorraine des origines \u00e0 nos jours<\/em>, Metz\u00a0: Ed Serpenoise, 1999.<\/p>\n<p><em>Voyage en Lorraine. R\u00e9cits et t\u00e9moignages d&#8217;\u00e9crivains-voyageurs en Lorraine au XIXe s<\/em> \/ \u00e9d. \u00e9tablie par Patrick Maunand. Urrugne, \u00e9d. Pimientos.\u00a0 2007.<\/p>\n<p>Inoltre, il corpus include la contribuzione del Centro Regionale del libro per gli autori pi\u00f9 recenti.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_masonry_media_grid gap=&#8221;0&#8243; grid_id=&#8221;vc_gid:1522658220696-c68d33a7-4ba4-2&#8243; include=&#8221;2288,2289,2290,2291,3391,2292,2293,2294,2313,2297,2298,2299,2300,2301,2302,2304,2305,2306,2307,2308,2312,2309,3587,3593&#8243;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1511626146289{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #999999;\"><strong>Autori Lorenesi<br \/>\n<\/strong><\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2217\" src=\"http:\/\/test-lde.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/filet-rouge-150.png\" alt=\"filet-rouge-150\" width=\"150\" height=\"9\" \/><\/h1>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text]\n<!-- iframe plugin v.4.5 wordpress.org\/plugins\/iframe\/ -->\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/tonic-geo2.uni.lu:8080\/atlasfx\/js\/index.html?mapId=132\" width=\"100%\" height=\"600\" scrolling=\"yes\" class=\"iframe-class\" frameborder=\"0\"><\/iframe>\n[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221; parallax=&#8221;content-moving&#8221;][vc_column][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221; parallax=&#8221;content-moving&#8221;][vc_column][vc_custom_heading text=&#8221;Itinerari di autori&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h3><strong>Lilyane Beauquel, dal viaggio alla scrittura.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>La Germania, Norvegia, il Giappone, tre luoghi cos\u00ec diversi che Lilyane Beauquel \u00e8 andata a vedere per alimentare la sua scrittura. Il suo universo, allo stesso tempo\u00a0romanesco e reale, trasporta il lettore in storie di vita. Tre libri soltanto eppure, la scrittrice di Nancy crea da sempre. Incontro.<\/strong><\/p>\n<p>Entrare nell&#8217;universo di Lilyane Beauquel \u00e8 entrare lentamente nella vita di uno o parecchi personaggi. La scrittrice, originaria di Nancy ha preso il tempo di lasciare le parole venire fino a lei. \u00c8 nel 2011, a 58 anni, che pubblica il suo primo romanzo. Sicura allora, dopo aver vissuto una vita di \u201cmulti creatrice\u201d di essere pubblicata.<br \/>\nLa scrittura \u00e8 sempre stata l\u00ec, in attesa. Lilyane Beauquel ha sempre vissuto nell&#8217;ambito artistico. Ha dato delle lezioni di scrittura di scenario, di fotografia in ambito scolastico. Tante esperienze che hanno nutrito, senza accorgersene, la sua piuma : \u201c \u00e8 come se avessi capitalizzato tutto questo linguaggio con la scrittura \u201c, afferma.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_video link=&#8221;https:\/\/vimeo.com\/200975032&#8243;][vc_column_text]Lyliane Beauquel : &#8220;intervista realizzata da Elodie Potente&#8221;[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]<\/p>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1485345143274_76223\" dir=\"ltr\">\n<p><strong>Dei luoghi come punto di partenza.<br \/>\n<\/strong>Nel 2016, pubblica \u201cl&#8217;apaisement\u201d, la sua terza opera. La storia di un paese, il Giappone, devastato dall&#8217;esplosione della centrale Fukushima. Questa \u201conda\u201d che ha portato via tutto viene raccontata attraverso gli occhi di Jim, un francese espatriato e di sua moglie Ito\u00e9, scomparsa nella catastrofe.<br \/>\nLilyane Beauquel racconta che il suo percorso redazionale parte sempre da un luogo : \u201c Il mio primo libro si svolge nella Lorena, in un luogo che conoscevo, che ho visitato di nuovo un po&#8217; a caso e che mi ha imposto un soggetto, che mi ha imposto la scrittura a un momento in cui non pensavo pi\u00f9 essere in quella parte della creazione.\u201d Da questo \u201cincontro\u201d con questo luogo, il cimitero tedesco di Thiaucourt, nasce prima del silenzio delle foreste. La storia di quattro giovani tedeschi, durante la prima guerra mondiale.<br \/>\nPer il suo secondo romanzo (risalendo verso il nord), \u00e8 una chiesa in Norvegia che ha ispirato il racconto. Sven, l&#8217;eroe parte dal suo luogo di nascita e ritorna dopo qualche anno di viaggio. Risalendo verso il nord \u00e8 un racconto nordico e una epopea che si svolge al XIX secolo.<\/p>\n<p><strong>Sempre il viaggio.<br \/>\n<\/strong>Lilyane Beauquel Lilyane Beauquel porta con lei dei diari di viaggio. Pu\u00f2 cos\u00ec mettere in scena i suoi percorsi, portare a casa dei ricordi. \u201c mi piace molto camminare in montagna, \u00e8 una delle cose che mi piace di pi\u00f9 al mondo.\u201d Quando scrive un nuovo romanzo, ha bisogno di due anni. Un tempo che le pare necessario : \u201cScrivere \u00e8 un po&#8217; meditare\u201d, dichiara. \u00c8 attraverso la finzione che l&#8217;autore tratta argomenti che non aveva l&#8217;abitudine di discutere. Serve un anno di analisi per costruire \u201cil mosaico dell&#8217;opera\u201d. Le tre opere sono partite da una domanda, la che non ha ancora una risposta quello che la interessa \u00e8 passare due anni, in compagnia di\u00a0persone che \u201cfiniscono per avere la loro propria logica\u201d.<br \/>\n<em>Ma i principali punti di partenza sono i suoi viaggi. Le frasi scritte durante i suoi spostamenti in montagna, sono quelle che modifica di meno, come se la scoperta di un luogo imponesse una storia, un&#8217;evidenza : \u201c ho ancora bisogno di accendere la miccia della scrittura altrove che su una scrivania\u201d<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4222\" src=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/lapaisement.jpg\" alt=\"lapaisement\" width=\"282\" height=\"336\" srcset=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/lapaisement.jpg 282w, http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/lapaisement-252x300.jpg 252w\" sizes=\"auto, (max-width: 282px) 100vw, 282px\" \/>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-3724 size-full\" title=\"&quot;Quatre jeunes Allemands de vingt ans partent d\u00e9couvrir le monde, port\u00e9s par le train de l\u2019histoire : Otto, un peu pitre, Simon, d\u00e9j\u00e0 po\u00e8te, Heinrich, photographe, et Nathan, musicien virtuose. Quand ils quittent le bourg bavarois o\u00f9 ils ont grandi, leurs d\u00e9sirs affleurent \u00e0 peine et ils ne connaissent de la vie que cette belle amiti\u00e9. \u00c0 leur arriv\u00e9e, ils comprennent vite vers quoi on les a envoy\u00e9s. Nous sommes en 1915, en Lorraine. Apr\u00e8s les charges terrifiantes en premi\u00e8re ligne, il faut relever la t\u00eate et rester soi. Simon, d\u2019une voix douce, consigne dans ses carnets la chronique de leur accommodement \u00e0 la catastrophe, laissant dans l\u2019ombre les strat\u00e9gies et les dates. Les quatre amis tricotent peu \u00e0 peu un univers pr\u00e9serv\u00e9, une musique continue et tenace. Au d\u00e9tour d\u2019un boyau, chacun r\u00eave \u00e0 ce qu\u2019il a laiss\u00e9 l\u00e0-bas. Il y a Anke, la jeune fille rest\u00e9e au pays, l\u2019enfant \u00e0 na\u00eetre, les m\u00e8res en douleur. Et les vestiges des joies de l\u2019enfance, les parfums des p\u00e2tisseries joyeuses et du paysage qui les a vus na\u00eetre, remplac\u00e9s maintenant par le tapis des bombes. La r\u00e9alit\u00e9 des tranch\u00e9es et la lucidit\u00e9 d\u00e9senchant\u00e9e les rendent si proches des Fran\u00e7ais de l\u2019autre c\u00f4t\u00e9\u2026&quot;\" src=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/avant-le-silence-des-forets.jpg\" alt=\"avant-le-silence-des-forets\" width=\"282\" height=\"336\" srcset=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/avant-le-silence-des-forets.jpg 282w, http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/avant-le-silence-des-forets-252x300.jpg 252w\" sizes=\"auto, (max-width: 282px) 100vw, 282px\" \/>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-3715 size-full\" title=\"&quot;Le tsunami de 2011 vient de d\u00e9vaster les c\u00f4tes japonaises. Jim, un dessinateur fran\u00e7ais, p\u00e8re h\u00e9sitant et amoureux approximatif, esp\u00e8re le retour de sa compagne Ito\u00e9, disparue. Kyo, leur jeune enfant, est vivant. Ils trouvent refuge chez Izumi, la s?ur d'Ito\u00e9. Aupr\u00e8s d'elle, Jim tente de se r\u00e9approprier le monde en le dessinant pour des journaux internationaux. Le regard d\u00e9sorient\u00e9 de Jim va changer avec l'apparition de singuliers carnets \u00e9crits par Ito\u00e9, L'Arbre-Monde. Ils r\u00e9v\u00e8lent la vie de la m\u00e8re des deux s?urs. Exercices de calligraphie, r\u00e9cits de voyages dans les montagnes et m\u00e9ditation, ils sont pour Jim la d\u00e9couverte de l'accord et de l'\u00e9quilibre shinto\u00efste en toute chose. Plus qu'un guide dans ce pays boulevers\u00e9, ces carnets deviennent une source d'inspiration et suscitent en lui le d\u00e9sir d'explorer les terres int\u00e9rieures \u00e0 la recherche d'un endroit o\u00f9 r\u00e9inventer un avenir avec Kyo. Avec la discr\u00e9tion et la pudeur des grands romans graphiques japonais, Lilyane Beauquel met en sc\u00e8ne une famille \u00e9prouv\u00e9e par le tsunami et son retour \u00e0 la vie. L'auteur d\u00e9peint par petites touches le regard de l'Europ\u00e9en sur ce pays, que la catastrophe lui fait red\u00e9couvrir, et nous offre un d\u00e9paysement radical.&quot;\" src=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/En-remontant-vers-le-nord.jpg\" alt=\"&quot;En remontant vers le Nord se d\u00e9roule dans un pays nordique \u00e0 la fin du XIXe si\u00e8cle. Le narrateur, un jeune ing\u00e9nieur pr\u00e9nomm\u00e9 Sven, est charg\u00e9 de creuser un tunnel qui d\u00e9senclavera les terres les plus recul\u00e9es. Ce pays, Sven croit bien le conna\u00eetre pour y \u00eatre n\u00e9 et y avoir v\u00e9cu jusqu'\u00e0 ses dix-sept ans, avant de le quitter pour un long p\u00e9riple \u00e0 travers le monde. Apr\u00e8s dix ans d'absence, il revient avec l'assurance d'un homme de progr\u00e8s. Alors qu'il se r\u00eavait renouant avec la lign\u00e9e de ses anc\u00eatres, ses illusions volent en \u00e9clats au contact d'une nature inhospitali\u00e8re et d'un peuple autarcique o\u00f9 r\u00e8gne encore la loi des clans. Aid\u00e9 de Zia et de Vieux Bec, d'Edensen et de la belle Silke, il d\u00e9chiffre les croyances et les superstitions de cette \u00e9trange vall\u00e9e et les raisons des rivalit\u00e9s ancestrales qui opposent les Landsen aux Zir. Pendant ce temps, sur le chantier, les incidents et accidents se succ\u00e8dent au point que Sven doute d'arriver au bout de sa mission : r\u00e9ussir \u00e0 percer la montagne et enfin atteindre la lumi\u00e8re qui baigne l'autre c\u00f4t\u00e9. En remontant vers le Nord se r\u00e9approprie d'une mani\u00e8re superbe la grande tradition des contes nordiques.&quot;\" width=\"282\" height=\"336\" srcset=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/En-remontant-vers-le-nord.jpg 282w, http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/En-remontant-vers-le-nord-252x300.jpg 252w\" sizes=\"auto, (max-width: 282px) 100vw, 282px\" \/>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2761\" src=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/filet-rouge4.png\" alt=\"filet-rouge4\" width=\"246\" height=\"5\" \/><\/h3>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221; parallax=&#8221;content-moving&#8221; parallax_image=&#8221;1273&#8243;][vc_column][vc_empty_space height=&#8221;150px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221; parallax=&#8221;content-moving&#8221; parallax_image=&#8221;2020&#8243;][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1474363993754{margin-top: 50px !important;margin-bottom: 50px !important;}&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;CORPUS AUTORI LORENESI&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|font_size:64|text_align:center|color:%23ffffff&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:Lato%3A100%2C100italic%2C300%2C300italic%2Cregular%2Citalic%2C700%2C700italic%2C900%2C900italic|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1511625841213{margin-top: 50px !important;margin-bottom: 50px !important;padding-top: 50px !important;padding-bottom: 50px !important;}&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;10px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_custom_heading text=&#8221;COSTITUZIONE DEL<\/p>\n<p> <a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/cartographie-auteurs\/\">Lire la suite<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1662","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1662","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1662"}],"version-history":[{"count":137,"href":"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1662\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4577,"href":"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1662\/revisions\/4577"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}