{"id":1668,"date":"2016-07-22T08:44:14","date_gmt":"2016-07-22T07:44:14","guid":{"rendered":"http:\/\/studioreb.fr\/lde\/?page_id=1668"},"modified":"2018-03-07T17:08:19","modified_gmt":"2018-03-07T16:08:19","slug":"cartographie-patrimoine-litteraire","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/cartographie-patrimoine-litteraire\/","title":{"rendered":"PATRIMONIO LETTERARIO LORENESE"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221; parallax=&#8221;content-moving&#8221; parallax_image=&#8221;2123&#8243;][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1474378787902{margin-top: 50px !important;margin-bottom: 50px !important;}&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;PATRIMONIO LETTERARIO LORENESE&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|font_size:48px|text_align:center|color:%23ffffff&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:Lato%3A100%2C100italic%2C300%2C300italic%2Cregular%2Citalic%2C700%2C700italic%2C900%2C900italic|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1517824814785{margin-top: 200px !important;}&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>Il patrimonio letterario come spazio d\u2019identificazione, di appropriazione, si rivela essere una risorsa particolarmente interessante per lo sviluppo territoriale e culturale della Lorena. Il patrimonio \u00e8 infatti il nominativo che si pu\u00f2 dare ad un insieme di memorie particolari che pu\u00f2 assumere diverse forme da un punto di vista astratto e da un punto di vista concretto. Per il geografo <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.ades.cnrs.fr\/IMG\/pdf\/GDM_PP_et_CT_Poitiers.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Guy Di M\u00e9o<\/a><\/span>, il concetto integra &#8220;degli oggetti culturali, degli artefatti realizzati o trasformati in modo significativo dalla creativit\u00e0 attraverso il lavoro umano, ai quali si aggiungevano eventualmente valori estetici e delle funzioni simboliche.&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>DI MEO, Guy, 2008. \u00ab Processus de patrimonialisation et construction des territoires \u00bb. Colloque &#8220;Patrimoine et industrie en Poitou-Charentes : conna\u00eetre pour valoriser&#8221;, Poitiers-Ch\u00e2tellerault, France. Geste \u00e9ditions, p.87-109.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ades.cnrs.fr\/IMG\/pdf\/GDM_PP_et_CT_Poitiers.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ades.cnrs.fr\/<\/a><\/p>\n<p>E &#8216;interessante capire le forme di risorsa letteraria in Lorena, attraverso una prima valutazione in fase di elaborazione dei luoghi e attori propri al turismo letterario (responsabili di musei, associazioni, etc.) A partire da questa prima esplorazione, intorno a 3 forme specifiche (casa di scrittore, museo, giro letterario), seguteici sulle strade della Lorena &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #999999;\">PATRIMONIO LETTERARIO LORENESE<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2217\" src=\"http:\/\/test-lde.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/filet-rouge-150.png\" alt=\"filet-rouge-150\" width=\"150\" height=\"9\" \/><\/span><\/h1>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]\n<!-- iframe plugin v.4.5 wordpress.org\/plugins\/iframe\/ -->\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/tonic-geo2.uni.lu:8080\/atlasfx\/js\/index.html?mapId=239\" width=\"100%\" height=\"600\" scrolling=\"yes\" class=\"iframe-class\" frameborder=\"0\"><\/iframe>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]<a name=\"maisonpaulverlainemetz\"><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_custom_heading text=&#8221;CASA<br \/>\nPAUL VERLAINE<br \/>\n(Metz)&#8221; font_container=&#8221;tag:h2|font_size:42|text_align:left&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:Lato%3A100%2C100italic%2C300%2C300italic%2Cregular%2Citalic%2C700%2C700italic%2C900%2C900italic|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;2722&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]<em><strong>&#8220;Un modo di riconoscimento delicato si unisce ad una curiosit\u00e0 degna di lode per farci interessare alla storia privata di quelli di cui ammiriamo le opere. Il luogo della loro nascita, la loro formazione, il loro carattere (&#8230;), tutto ci\u00f2 che li riguarda richiama l&#8217;attenzione della posterit\u00e0. Ci piace visitare le loro case (&#8230;). &#8220;<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>Diderot, Saggio sui regni di Claude e di Neron<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h3>UN LUOGO DI MEMORIA, DI DEVOZIONE ALL\u2019AUTORE<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2728 alignleft\" src=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/mv2.jpg\" alt=\"mv2\" width=\"400\" height=\"238\" srcset=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/mv2.jpg 400w, http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/mv2-300x179.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>Nel 2011, un\u2019associazione di appassionati del poeta maledetto apre al pubblico nella casa dov\u2019\u00e8 nato Paul Verlaine (2 Haute-Pierre Street a Metz), un grande appartamento borghese, al 1 \u00b0 piano, un universo ricomposto alla gloria dell\u2019uomo di lettere. La visita procede in quattro stanze di esposizione e una libreria di benvenuto, cercando in una prospettiva cronologica, per rintracciare l&#8217;itinerario biografico e\u00a0poetico dell&#8217;autore, a partire da una collezione di oggetti che costituicono tante immagini dello scrittore, di marcatori di identit\u00e0. Una delle stanze \u00e8 dedicata alle origini lorenesi del poeta, alla sua infanzia a Metz, alla sua &#8220;culla fatidica&#8221; e si rinvia il pubblico ai Souvenirs d\u2019un Messin (1892), testo in cui Paul Verlaine esprime il suo attaccamento emotivo ai luoghi della sua giovinezza :<\/p>\n<p>&#8220;Io rivendico di pi\u00f9 la mia qualit\u00e0 quanto lorenese e messino, che la Lorena e Metz sono pi\u00f9 infelici, pi\u00f9 dolorosi. Poi, mi piace Metz e me la ricordo un po &#8216;, avevo sette anni quando ci siamo trasferiti a Parigi &#8230; questi vaghi frammenti di ricordi da ragazzino mi sono pi\u00f9 preziosi, pi\u00f9 importanti di molti altri sonori e meno importanti richiami di memoria &#8230; &#8220;.[\/vc_column_text][vc_column_text]Estratto in eco alla sua lunga poesia &#8220;Ode a Metz&#8221; parzialmente ripreso nelle Confessioni che distilla i luoghi emblematici della citt\u00e0, come la cittadella, la porta Serpenoise o il duomo:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>&#8220;Metz alle splendide campagne<\/strong><br \/>\n<strong>Fiumi alle onde prolifici<\/strong><br \/>\n<strong>colline boscose vigneti di fuoco<\/strong><br \/>\n<strong>Duomo tutto sottile<\/strong><br \/>\n<strong>Dove il vento canta con il flauto<\/strong><br \/>\n<strong>E che gli risponde attraverso la Mutte<\/strong><br \/>\n<strong>Quella grande voce di Dio. &#8220;<\/strong><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]\u0400 importante notare che gli amanti del &#8220;principe dei poeti&#8221; possono consultare due versioni manoscritte di questa collezione alla mediateca di Verlaine della citt\u00e0, grazie a dei fondi a livello internazionale ricchi di molte edizioni originali e incorpora una vasta gamma di documenti (autografi e manoscritti testi pubblicati, traduzioni, immagini, musiche).<\/p>\n<p>L&#8217;associazione &#8220;Gli amici di Verlaine&#8221;, rivendica la necessit\u00e0 di preservare da questo luogo il patrimonio letterario al fine di ripristinare &#8220;lo spirito di un autore, affascinare, un&#8217;atmosfera in uno spazio ricco di storie, di far rivivere un ricordo, una memoria attraverso la scrittura e invitato a viaggiare &#8230; &#8220;. Questa casa di scrittore diventa un luogo di culto che cerca di offrire ai curiosi, studiosi e tutti i tipi di visitatori l&#8217;occasione di incontrare l&#8217;opera di Paul Verlaine. Questa volont\u00e0 di patrimonalizzazione della letteratura a partire da un luogo si rivela nella tradizione della Federazione delle case scrittrici e patrimoni letterari (http:\/\/www.litterature-lieux.com), fondata in Francia nel 1997 per mettere in rete l\u2019insieme dei luoghi e dei patrimoni letterari (monumenti, collezioni, archivi, documentazione), garantendo allo stesso tempo l&#8217;esistenza, la conservazione e l&#8217;influenza culturale di case scrittrici. Questo gruppo partecipa pienamente ad una risacralizzazione dell\u2019autore, &#8220;alla ricerca del sar\u00e0 perduto &#8220;, secondo l&#8217;etnologo Daniel Fabre. (<a href=\"http:\/\/www.litteraturelieux.com\/multimedia\/File\/publications\/fabre.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">litteraturelieux.com<\/a>)<\/p>\n<h3><\/h3>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;2724&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1517830276213{padding-top: 2px !important;padding-right: 10px !important;padding-bottom: 10px !important;padding-left: 10px !important;background-color: #f2f2f2 !important;}&#8221;]<\/p>\n<h3>UN LUOGO DI MEDIAZIONE<\/h3>\n<p>Se la casa Paul Verlaine costituisce una delle modalit\u00e0 di mediatizzazione della letteratura fuori dai testi, si rivela anche un luogo di mediazione culturale intorno alla figura dell&#8217;autore. Infatti, durante tutto l&#8217;anno, una serie di attivit\u00e0 letterarie \u00e8 offerta al pubblico in varie forme: letture di poesie in varie voci di testo che evocano la vita del poeta, recital, cabaret poetici, esposizioni di artisti relativi all&#8217;autore, concorsi di poesia, tributo annuale per il tempo dedicato a Verlaine a Metz (sulla piazza) e a Parigi (Giardini di Lussemburgo).[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221; parallax=&#8221;content-moving&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1475245660478{margin-top: 0px !important;margin-bottom: 0px !important;border-top-width: 0px !important;border-bottom-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}&#8221;][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1475245652266{margin-top: 0px !important;margin-right: 100px !important;margin-bottom: 0px !important;margin-left: 100px !important;border-top-width: 0px !important;border-bottom-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}&#8221;][vc_column_text]<a name=\"claireetyvangoll\"><\/a>[\/vc_column_text][vc_custom_heading text=&#8221;CLAIRE E YVAN GOLL&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|font_size:68px|text_align:center|color:%23000000&#8243; google_fonts=&#8221;font_family:Lato%3A100%2C100italic%2C300%2C300italic%2Cregular%2Citalic%2C700%2C700italic%2C900%2C900italic|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1517830310767{margin-top: 0px !important;margin-right: 0px !important;margin-bottom: 0px !important;margin-left: 0px !important;border-top-width: 0px !important;border-bottom-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221; parallax=&#8221;content-moving&#8221; parallax_image=&#8221;2743&#8243;][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1475246872270{margin-top: 20px !important;margin-bottom: 20px !important;}&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;Une mus\u00e9alisation de l\u2019\u00e9crivain&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|font_size:48px|text_align:center|color:%23ffffff&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:Lato%3A100%2C100italic%2C300%2C300italic%2Cregular%2Citalic%2C700%2C700italic%2C900%2C900italic|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Il museo Mus\u00e9e Pierre-No\u00ebl a Saint-Di\u00e9-des-Vosges, che ospita il fondo Claire e Yvan Goll offre al pubblico una messa in scena di questa coppia mitica di intellettuali, scrittori e giornalisti appassionati di Malraux, Cocteau, Aragona, Soupault, L\u00e9ger Chagall e altri artisti espressionisti o surrealisti europei. Yvan Goll (dal suo vero nome Isaac Lang), nato nel 1891 da una famiglia ebrea di Saint-Di\u00e9, a quell\u2019epoca sotto amministrazione tedesca, parla perfettamente sia il francese che il tedesco, come lo dimostra la pubblicazione a Metz della sua prima raccolta di poesie (lothringische Volkslieder) e ha sempre rivendicato questa doppia cultura. Poeta espressionista, ma anche un romanziere, autore di opere teatrali di avanguardia, traduttore, editore, Yvan Goll offre con Les \u00e9l\u00e9gies internationales(1915) e Le Nouvel\u00a0Orph\u00e9e(1923) dei testi pacifisti e europei. La sua produzione poetica evoca anche la sua terra natale dalla Lorena all\u2019Alsazia, all\u2019intersezione di territori, attraverso diversi testi<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">CROCE DI LORENA<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2761\" src=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/filet-rouge4.png\" alt=\"filet-rouge4\" width=\"246\" height=\"5\" \/><\/h3>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">CROCE DI LORENA<br \/>\nCuore di Francia<br \/>\nFrancia del mio cuore<br \/>\nTorre di sofferenza<br \/>\nGiardino di lacrime<br \/>\nSono salito sui pruni di Lorena<br \/>\nHo spremuto le olive dalla Provence<br \/>\nHo raccolto i tuoi cerfogli e le tue verbene<br \/>\nFrancia: frutteto di amore e di abbondanza<br \/>\nTiglio o quercia<br \/>\nCroce di ogni legno<br \/>\nCroce di Lorena<br \/>\nOvunque tu creda<br \/>\nOggi i tuoi vecchi olmi diventano forca<br \/>\nI suoi campi di grano non sono solo dei campi d&#8217;onore<br \/>\nDietro le vostre chiese si inginocchiano i tuoi figli fucilati<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Una fossa comune si apre sotto i trifogli in fiore<br \/>\nCroce di Francia<br \/>\nFrancia in Croce<br \/>\nTasso di Pazienza<br \/>\nGiglio della Fede<br \/>\nPena di dolore<br \/>\nVino mistico<br \/>\nPorta di Saggezza<br \/>\nArca dell&#8217;Alleanza<br \/>\nSpecchio degli angeli<br \/>\nRogo di Jeanne<br \/>\nCeppo di Natale<br \/>\nCielo tricolore<br \/>\nRosa di Chartres<br \/>\nGiunco di Strasburgo<br \/>\nTorre d&#8217;amore<br \/>\nAmore di Francia<br \/>\nFrancia del mio cuore<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/yvanclairegoll.canalblog.com\/archives\/2008\/11\/30\/11579131.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">yvanclairegoll.canalblog.com\/<\/a><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\">CANZONE DEL SOLDATO DI FRANCIA<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2761 alignleft\" src=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/filet-rouge4.png\" alt=\"filet-rouge4\" width=\"246\" height=\"5\" \/><\/h3>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]Estratto &#8220;Canzone del soldato di Francia&#8221; 1940 (non pubblicato)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando la linea Maginaire<br \/>\nLa luna gialla mi inondava<\/p>\n<p>Sognavo che facevamo la guerra<br \/>\nMa la morte mi lasciava in pace<br \/>\nCos\u00ec fanno fanno fanno<br \/>\nLe Piccole baionette<br \/>\nFanno tre scatti<br \/>\nE poi vanno via<br \/>\nSono venuti dalla Barbaria<br \/>\nDietro Metz vicino a Ch\u00e2lons<br \/>\nFino a Parigi innondata<br \/>\nE ho camminato all\u2019indietro<br \/>\nCos\u00ec fanno fanno fanno<br \/>\nLe piccole mitragliatrici<br \/>\nFanno centinaia di colpi<br \/>\nE poi se ne vanno<br \/>\nPerch\u00e9 non ho colto la rosa<br \/>\nCon la spina di Strasburgo?<br \/>\nLe scale dell&#8217;apoteosi<br \/>\nMi hanno fatto scendere dalla Torre[\/vc_column_text][vc_separator][vc_empty_space][vc_column_text]<\/p>\n<h3>ESTRATTO<br \/>\n&#8220;VERSI SULLA GRANDE MISERIA IN FRANCIA&#8221; NEW YORK (1940) ROMANZO<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2761 alignleft\" src=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/filet-rouge4.png\" alt=\"filet-rouge4\" width=\"246\" height=\"5\" \/><\/h3>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]New York (1940) inedito romanzo<br \/>\nQuando sulla linea Maginaria<br \/>\nSognatori ubriachi di tamburi<br \/>\nColtivavano la malvarosa<br \/>\nDel Munster rosa di Strasburgo<br \/>\nDietro la tue belle tende d\u2019orzo<br \/>\nDove l&#8217;allodola affilava l&#8217;aria<br \/>\nHai mai sentito le fucine<br \/>\nDell\u2019Odio dove lavorava Fafner?<br \/>\nFrancia: contadina perversa<br \/>\nSedotto all&#8217;angolo della Bella Addormentata<br \/>\nIl figlio dei tuoi amori della Renani a<br \/>\nSoddisfa la tua punizione<br \/>\nSono partiti dalla Barbaria<br \/>\nDietro Metz vicino a Ch\u00e2lons<br \/>\nFino a Parigi tutta bagnata<br \/>\nChi scapp\u00f2 verso Cavaillon[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text]<a href=\"http:\/\/yvanclairegoll.canalblog.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">yvanclairegoll.canalblog.com<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1517830689535{padding-top: 2px !important;padding-right: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;padding-left: 20px !important;background-color: #f2f2f2 !important;}&#8221;]Nel 1921, si sposa con Claire Aischmann-Studer, romanziere, poetessa e giornalista tedesca che lasci\u00f2 in eredit\u00e0 al Comune di Saint-Di\u00e9-des-Vosges, nel 1977 molti manoscritti francesi e altri oggetti che costituiscono il fondo Claire e Yvan\u00a0Goll. I manoscritti, libri e documenti personali dello scrittore<br \/>\nsono conservati presso la mediateca Victor Hugo, mentre il museo Pierre No\u00ebl espone mobili, opere d&#8217;arte e poster.<br \/>\nOltre agli archivi, la musealizzazione dello scrittore le cui opere sono state tradotte in sedici lingue, pubblicate su tre continenti, passa qui attraverso la mediazione dell\u2019esposizione che offre ai visitatori una &#8220;letteratura esposta&#8221; (Olivia Rosenthal, Lionel Ruffel, \u00ab introduction\u00a0\u00bb,\u00a0<i>Litt\u00e9rature<\/i>,\u00a0 n\u00b0160, 2010\/4, p. 4.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.cairn.info\/revue-litterature-2010-4-page-3.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cairn.info<\/a>\u00a0lors de trois grandes expositions\u00a0:<\/p>\n<p>Mary CUNY, Daniel GRANDIDIER, \u00ab\u00a0Yvan Goll : un po\u00e8te, sa femme, ses illustrateurs\u00a0\u00bb, Saint-Di\u00e9 des Vosges, 1980, catalogue de l\u2019exposition au Mus\u00e9e de Saint-Di\u00e9 des Vosges 22 novembre \u2013 14 d\u00e9cembre 1980.<br \/>\n\u00ab\u00a0Yvan Goll : l&#8217;homme et l&#8217;\u00e9crivain dans son si\u00e8cle\u00a0\u00bb, Mus\u00e9e de Saint-Di\u00e9 des Vosges, 1991, catalogue de l\u2019exposition r\u00e9alis\u00e9e par le Mus\u00e9e et la M\u00e9diath\u00e8que de Saint-Di\u00e9 des Vosges.<br \/>\n\u00ab\u00a0Yvan Goll : po\u00e8te europ\u00e9en des cinq continents\u00a0\u00bb, Paris et Pont-\u00e0-Mousson, 1999, catalogue de l\u2019exposition de St Di\u00e9 des Vosges 2000, Berlin 2001.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2>PIERRE MUSEO DI NATALE: UNA STRAORDINARIA COLLEZIONE<\/h2>\n<p>Grazie al lascito di Claire Goll, il Museo della Citt\u00e0 di Saint-Di\u00e9-des-Vosges mantiene i mobili nel loro appartamento a Parigi, oggetti personali, fotografie. A questo, si deve aggiungere una bella collezione d&#8217;arte tra cui dipinti (Gleizes, Helion), disegni\u00a0(Chagall, clave, Dali, Robert Delaunay, Lam, Larionov, L\u00e9ger, Masson, Sch\u00f6ffer Takal, Tanguy, Villon, Zao Wou-ki), stampe (Arp, Brauner, Fini, Friedlander, Mir\u00f3, Picasso, Survage), e altri oggetti legati alle arti dello spettacolo (mostre di pezzi dell&#8217;autore, una partizione musicale, dei modelli di arredamenti e di costumi, marionette di Java &#8230;) .[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;2752&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_single_image image=&#8221;2754&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2><b><\/b><b>UNA FONDAZIONE E UN PREMIO LETTERARIO<\/b><\/h2>\n<p>Nel 1991, sotto il patrocinio della Fondazione di Francia, una fondazione Yvan Goll e Claire \u00e8 stata creata con l\u2019 obiettivo di promuovere le opere della coppia, sviluppando allo stesso tempo delle attivit\u00e0 di mediazione (seminari, conferenze, esposizioni) e di edizione.<br \/>\nIn collaborazione con l&#8217;Alleanza francese, il Ministero della Cultura e della Francofonia, la Fondazione Yvan Goll e Claire attribuisce dal 1994 il Premio Internazionale di Poesia francofona Yvan Goll (4 000 Euro) durante il mercato della Poesia, Piazza Saint-Sulpice a Parigi.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1517830862466{background-color: #f2f2f2 !important;}&#8221;]<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><b><\/b><strong>PER ULTERIORI INFORMAZIONI:<\/strong><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2761\" src=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/filet-rouge4.png\" alt=\"filet-rouge4\" width=\"246\" height=\"5\" \/><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">GLI AMICI DELLA FONDAZIONE YVAN E CLAIRE GOLL.<\/h3>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CONTATTO SERVIZIO CULTURALE ACTION &#8211; MUNICIPIO \u2013 BP 275 \u2013 88100 Saint-Di\u00e9-des-Vosges<br \/>\nT\u00e9l : 03.29.52.66.45.<br \/>\nshecht@ville-saintdie.fr<\/h4>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221; parallax=&#8221;content-moving&#8221;][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1475246860615{margin-top: 20px !important;margin-bottom: 20px !important;}&#8221;][vc_column_text]<a name=\"promenadelitteraireenlorraine\"><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221; parallax=&#8221;content-moving&#8221; parallax_image=&#8221;2775&#8243;][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1475246860615{margin-top: 20px !important;margin-bottom: 20px !important;}&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;GIRO LETTERARIO E STORICO IN LORENA (TOUL)&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|font_size:48px|text_align:center|color:%23ffffff&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:Lato%3A100%2C100italic%2C300%2C300italic%2Cregular%2Citalic%2C700%2C700italic%2C900%2C900italic|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h3>DEAMBULAZIONI INTORNO ALLA CITT\u00c0 DI TOUL<\/h3>\n<p>Create e organizzate dall&#8217;associazione Le Claveau (associazione culturale di Soul con l\u2019obiettivo do valorizzare, animare e restaurare l&#8217;ex Hotel Pimodan e il vecchio Ospedale dello Spirito Santo), le passeggiate letterarie e storiche di Toul esistono dal 2006. Si svolgono ogni anno durante l&#8217;estate, una si svolge nel mese di luglio e l\u2019altra ad agosto. Ogni anno un tema diverso \u00e8 trattato Emile:Moselly, illustre autrice di Toul, stregoneria e diavoleria a Toul, la Grande Guerra a Toul, evocando il Rinascimento attraverso la vecchia Toul, sulle tracce dei luoghi di divertimento di Toul o ancora i borghesi Toul dei secoli XVII e XVIII.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h3>TEMATICHE LETTERARI E<\/h3>\n<p>Una volta il tema del giro scelto, i quattro membri organizzatori dell&#8217;evento &#8211; Andr\u00e9 Rouyer, presidente dell&#8217;associazione Le Claveau e iniziatore delle passeggiate, Philippe Masson, storico, Josette Codron, ex professore di lettere e Jean-Pierre Ziegler narratore delle passeggiate \u2013 cominciano un lungo processo di ricerche documentarie che permetterano di trattare il tema a partire da testi letterari e archivi sempre collegati alla citt\u00e0 di Toul. Citt\u00e0 fortificata ricca di storia e il suo patrimonio, Toul si presta perfettamente a questo tipo di attivit\u00e0 culturale combinando riferimenti scientifici e deambulazione.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h3>PATRIMONIO URBANO ACCESSIBILE<\/h3>\n<p>Per una durata da 1:30 a 02:30, la passeggiata, gratuita e senza iscrizione , per scoprire la citt\u00e0 di Toul da un nuovo punto di vista e una nuova configurazione, fuori dai sentieri battuti dall&#8217;Ufficio Turistico. Dalla parte anteriore della cattedrale di Toul, da 50 a 80 persone seguono ogni anno un ricco percorso di spiegazioni storiche e punteggiato da estratti letterari e aneddoti letti ad alta voce in luoghi della citt\u00e0 scelti con cura.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/leclaveau.blogspot.fr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/leclaveau.blogspot.fr\/<\/a><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221; parallax=&#8221;content-moving&#8221; parallax_image=&#8221;4287&#8243;][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1475246860615{margin-top: 20px !important;margin-bottom: 20px !important;}&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;FONDS LITT\u00c9RAIRES LORRAIN&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|font_size:48px|text_align:center|color:%23ffffff&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:Lato%3A100%2C100italic%2C300%2C300italic%2Cregular%2Citalic%2C700%2C700italic%2C900%2C900italic|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1508486480464{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<h3>Les fonds litt\u00e9raires en Lorraine, l\u2019exemple des fonds Verlaine, Kahn et Moselly<\/h3>\n<p>Les fonds litt\u00e9raires de manuscrits connaissent aujourd\u2019hui en France un regain d\u2019int\u00e9r\u00eat et un engouement sans pr\u00e9c\u00e9dent. T\u00e9moins et garants de notre patrimoine litt\u00e9raire, ils apparaissent comme des points d\u2019ancrage autour desquels s\u2019\u00e9toffe la vie litt\u00e9raire.<br \/>\nSi les fonds litt\u00e9raires couvrent l\u2019ensemble du territoire, certains parmi les plus importants se concentrent en \u00cele-de-France, alors que d\u2019autres jalonnent la Lorraine comme le fonds Yvan Goll ou Maxime Alexandre \u00e0 Saint-Di\u00e9-des-Vosges, au encore ceux que nous \u00e9voquons dans cet article, le fonds Paul Verlaine et le fonds Gustave Kahn \u00e0 Metz et le fonds \u00c9mile Moselly \u00e0 Nancy.<\/p>\n<p>Surtout consult\u00e9s dans le cadre de recherches et d\u2019\u00e9tudes par les chercheurs, les fonds litt\u00e9raires sont n\u00e9anmoins accessibles au grand public. Ils donnent \u00e0 voir des manuscrits originaux, autographes, coupures de presse, photographies, fragments de correspondances et autres documents ayant trait \u00e0 la vie de leurs auteur-e-s. Les \u00e9tablissements de conservation pr\u00e9servent et collectent ces documents dont l\u2019acquisition s\u2019effectue le plus souvent aupr\u00e8s de collectionneurs, donateurs, ou \u00e0 l\u2019occasion de ventes aux ench\u00e8res.<\/p>\n<p>Outre la conservation du patrimoine litt\u00e9raire, les institutions de conservation s\u2019attachent \u00e9galement \u00e0 promouvoir et valoriser la figure de leurs auteur-e-s. Ainsi, de nombreux \u00e9v\u00e9nements et expositions sont organis\u00e9s afin d\u2019attirer donateurs et passionn\u00e9s. Les publications soutiennent \u00e9galement cette mission, c\u2019est pourquoi d\u2019innombrables revues naissent sous leur initiatives comme les revues, <em>Parade sauvage <\/em>ou <em>Actes de colloques,<\/em> consacr\u00e9es \u00e0 l\u2019actualit\u00e9 des \u00e9tudes rimbaldiennes, <em>Revue Verlaine,<\/em> propos\u00e9es par la m\u00e9diath\u00e9que Voyelle \u00e0 Charleville-M\u00e9zi\u00e8res ou <em>Les Carnets de Medamothi <\/em>que l\u2019on pourra retrouver \u00e0 la m\u00e9diath\u00e9que Verlaine \u00e0 Metz.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1508486491027{margin-bottom: 0px !important;border-bottom-width: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}&#8221;][vc_single_image image=&#8221;4231&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1508486498686{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}&#8221;]Aux abords de la m\u00e9diath\u00e9que, Paul Verlaine vous accompagne. Cr\u00e9dit photo\u00a0: Karen Cayrat (2017)[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221; parallax=&#8221;content-moving&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1475245660478{margin-top: 0px !important;margin-bottom: 0px !important;border-top-width: 0px !important;border-bottom-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}&#8221;][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1475245652266{margin-top: 0px !important;margin-right: 100px !important;margin-bottom: 0px !important;margin-left: 100px !important;border-top-width: 0px !important;border-bottom-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}&#8221;][vc_column_text]<a name=\"claireetyvangoll\"><\/a>[\/vc_column_text][vc_custom_heading text=&#8221;Le fonds Paul Verlaine&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|font_size:68px|text_align:center|color:%23000000&#8243; google_fonts=&#8221;font_family:Lato%3A100%2C100italic%2C300%2C300italic%2Cregular%2Citalic%2C700%2C700italic%2C900%2C900italic|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1508486692033{margin-top: 0px !important;margin-right: 0px !important;margin-bottom: 0px !important;margin-left: 0px !important;border-top-width: 0px !important;border-bottom-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;(m\u00e9diath\u00e8que Verlaine, Metz)&#8221; font_container=&#8221;tag:h4|font_size:24|text_align:center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1508487298276{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}&#8221;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1508487182646{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}&#8221;]<\/p>\n<h5><strong>Les murs de la m\u00e9diath\u00e8que Verlaine renferment l\u2019un des trois plus importants fonds litt\u00e9raires d\u00e9di\u00e9s au po\u00e8te messin. <\/strong><\/h5>\n<p>Si certaines pi\u00e8ces de la collection du fonds Verlaine peuplent les diff\u00e9rents secteurs de la m\u00e9diath\u00e8que et sont en libre acc\u00e8s, d\u2019autres, plus pr\u00e9cieuses, se consultent exclusivement sur demande. Il faudra donc traverser la m\u00e9diath\u00e8que pour emprunter les quelques marches h\u00e9lico\u00efdales qui conduisent dans le secret de l\u2019espace d\u00e9volu \u00e0 la recherche. C\u2019est dans cet antre aux rayonnages richement orn\u00e9s, o\u00f9 flotte le doux parfum des livres, que travaille Nicolas Jourdan, assistant de conservation au d\u00e9partement Patrimoines.<\/p>\n<p>Nicolas Jourdan conte avec passion l\u2019historique du fonds Verlaine, dont la constitution remonte \u00e0 1966 et qui \u00e0 l\u2019origine fut financ\u00e9 par les \u00ab\u00a0dommages de guerre\u00a0\u00bb. Ce bibliophile averti partage fort volontiers son savoir encyclop\u00e9dique ainsi que de nombreuses anecdotes au d\u00e9tour des majestueuses reliures, pi\u00e8ces et coffrets qu\u2019il manipule avec d\u00e9lice et \u00e9merveillement.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;4240&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator border_width=&#8221;2&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]En effet, le fonds r\u00e9unit une grande h\u00e9t\u00e9rog\u00e9n\u00e9it\u00e9 de documents dont une myriade de manuscrits autographes, d\u2019\u00e9ditions illustr\u00e9es et\/ou originales, de traductions, ou encore de documents iconographiques.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;4237&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1508487590376{margin-bottom: 0px !important;border-bottom-width: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}&#8221;][vc_single_image image=&#8221;4238&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1508487580818{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}&#8221;]Manuscrit autographe du po\u00e8me <em>Minuit<\/em> de Paul Verlaine paru dans le recueil <em>Chair<\/em> (1896). Cr\u00e9dit photo\u00a0: Karen Cayrat (2017)[\/vc_column_text][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1508487729361{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}&#8221;]Paul Verlaine, <em>Lassitude, Po\u00e8mes Saturniens<\/em> (1866). Cr\u00e9dit photo\u00a0: Karen Cayrat (2017)[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Mais il poss\u00e8de \u00e9galement des pi\u00e8ces rares et prestigieuses qui font depuis de nombreuses ann\u00e9es sa renomm\u00e9e comme le manuscrit Barthou ou Gimpel, manuscrit autographe des <em>Confessions <\/em>acquis en 2004.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;4239&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1508487862256{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}&#8221;]Paul Verlaine, <em>Les Confessions <\/em>(1895), Manuscrit Gimpel d\u00e9tail de la reliure, dorure sur tranche. Cr\u00e9dit photo\u00a0: Karen Cayrat (2017)[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1508492109814{border-top-width: 5px !important;border-right-width: 5px !important;border-bottom-width: 5px !important;border-left-width: 5px !important;padding-top: 20px !important;padding-right: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;padding-left: 20px !important;border-left-style: dotted !important;border-right-style: dotted !important;border-top-style: dotted !important;border-bottom-style: dotted !important;border-radius: 10px !important;}&#8221;]<strong>Par ailleurs, des commandes r\u00e9alis\u00e9es aupr\u00e8s d\u2019artistes contemporains, comme Jean Chauvelot ou Isabelle Cridlig, viennent enrichir le fonds, et lui apportent une certaine modernit\u00e9 qui s\u2019inscrit directement en lien avec l\u2019\u00e9criture, \u00e0 la fois empreinte d\u2019oralit\u00e9 et de musicalit\u00e9, du po\u00e8te.<\/strong><\/p>\n<p>Comme le pr\u00e9cise Nicolas Jourdan, le fonds Verlaine s\u2019articule autour de trois r\u00e9serves o\u00f9 se conjuguent des crit\u00e8res, thermiques, hygrom\u00e9triques ou li\u00e9s \u00e0 la qualit\u00e9 de l\u2019air. En effet les p\u00e2tes \u00e0 papier \u00e9tant diff\u00e9rentes et plus ou moins acides, une ma\u00eetrise draconienne de ces facteurs est indispensable \u00e0 la bonne conservation des documents. \u00c0 l\u2019occasion des Journ\u00e9es europ\u00e9ennes du Patrimoine, l\u2019\u00e9quipe de la m\u00e9diath\u00e8que Verlaine propose des visites guid\u00e9es de ses exceptionnelles r\u00e9serves. La premi\u00e8re est la r\u00e9serve pr\u00e9cieuse, qui conserve les pi\u00e8ces les plus \u00e9minentes et extraordinaires telles que les manuscrits autographes ou originaux. La deuxi\u00e8me est la r\u00e9serve patrimoniale, qui regroupe principalement diverses \u00e9ditions. Contrairement \u00e0 la derni\u00e8re r\u00e9serve, la r\u00e9serve de conservation, ces deux r\u00e9serves s\u2019av\u00e8rent toutes deux inali\u00e9nables et p\u00e9rennes. Alors que la r\u00e9serve de conservation s\u2019attache \u00e0 pr\u00e9server des documents ou ouvrages pr\u00e9sentant un int\u00e9r\u00eat que seules les ann\u00e9es pourront ou non ent\u00e9riner.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4248 alignright\" src=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Entre\u0301e-de-la-me\u0301diathe\u0301que.jpg\" alt=\"Entre\u0301e-de-la-me\u0301diathe\u0301que\" width=\"239\" height=\"159\" srcset=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Entre\u0301e-de-la-me\u0301diathe\u0301que.jpg 600w, http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Entre\u0301e-de-la-me\u0301diathe\u0301que-300x201.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 239px) 100vw, 239px\" \/><strong>Le d\u00e9partement Patrimoines de la m\u00e9diath\u00e8que Verlaine a \u00e0 c\u0153ur de promouvoir et faire d\u00e9couvrir toutes les facettes de Verlaine, mais \u00e9galement celles de nombreuses autres figures messines ou li\u00e9es \u00e0 la Lorraine.<\/strong> Ainsi, la m\u00e9diath\u00e8que tend depuis plusieurs ann\u00e9es \u00e0 privil\u00e9gier les supports num\u00e9riques afin de toucher tous les publics et b\u00e9n\u00e9ficier d\u2019une plus large audience. Elle num\u00e9rise certaines \u0153uvres, d\u00e9ploie un site internet tr\u00e8s fourni (<a href=\"http:\/\/bm.metz.fr\/iguana\/www.main.cls?surl=accueil\">http:\/\/bm.metz.fr\/iguana\/www.main.cls?surl=accueil<\/a>) ainsi qu\u2019un blog\u00a0; investit les r\u00e9seaux sociaux ou partage quelques-unes des ses publications dont notamment sa revue <em>Les Carnets de M\u00e9damothi <\/em>(<a href=\"http:\/\/fr.calameo.com\/accounts\/657934)\">http:\/\/fr.calameo.com\/accounts\/657934)<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Entr\u00e9e de la m\u00e9diath\u00e9que Paul Verlaine, Metz. Cr\u00e9dit photo\u00a0: Karen Cayrat (2017)<\/p>\n<p>Outre les supports num\u00e9riques qui constituent un enjeu majeur pour le fonds Verlaine, les rencontres, conf\u00e9rences, et \u00e9v\u00e9nements participent de m\u00eame \u00e0 sa mise en valeur. En guise d\u2019exemple s\u2019\u00e9tait tenue en 2014, l\u2019exposition \u00ab\u00a0Et maintenant, aux Fesses\u00a0!\u00a0\u00bb sous l\u2019impulsion de la m\u00e9diath\u00e8que. Une exposition originale et sensuelle qui donnait \u00e0 voir pour la premi\u00e8re fois les \u00e9ditions \u00e9rotiques illustr\u00e9es de Verlaine qui couvrent environ 25\u00a0% du fonds Verlaine. \u00c0 cette occasion se c\u00f4toyaient art, po\u00e9sie et musique afin de d\u00e9voiler un aspect m\u00e9connu de Paul Verlaine (1844-1896).<\/p>\n<p>Comme le souligne Nicolas Jourdan, il existe une multitude d\u2019axes d\u2019exploration pour s\u2019immerger au coeur du mythe que Paul Verlaine a su se construire ou pour aborder ses \u0153uvres. C\u2019est pourquoi la m\u00e9diath\u00e8que continuera \u00e0 enrichir le fonds Verlaine d\u2019acquisitions nouvelles et prot\u00e9iformes, tout en s\u2019effor\u00e7ant de valoriser les \u00e9crits et la figure du po\u00e8te gr\u00e2ce \u00e0 sa communication, ses publications et aux multiples projets qu\u2019elle d\u00e9veloppe.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_column_text]<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2761\" src=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/filet-rouge4.png\" alt=\"filet-rouge4\" width=\"246\" height=\"5\" \/><\/h3>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_custom_heading text=&#8221;Le fonds Gustave Kahn &#8221; font_container=&#8221;tag:h2|font_size:50|text_align:left&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1508490590307{margin-bottom: 0px !important;border-bottom-width: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;(m\u00e9diath\u00e8que Verlaine, Metz)&#8221; font_container=&#8221;tag:h2|font_size:24|text_align:left&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1508490582074{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<h4>D\u2019autres fonds litt\u00e9raires plus confidentiels, trouvent \u00e9galement refuge au sein de la m\u00e9diath\u00e8que Verlaine. Ainsi l\u2019un d\u2019eux se consacre-t-il \u00e0 la figure de Gustave Kahn. Po\u00e8te, critique et fervent admirateur de Paul Verlaine, Gustave Kahn (1859-1936) reste, en d\u00e9pit de son \u0153uvre prot\u00e9iforme et de ses combats, encore assez m\u00e9connu.<\/h4>\n<p>Le fonds qui lui est d\u00e9di\u00e9 comprend de nombreux manuscrits autographes d\u2019\u0153uvres, \u00e9tudes, chroniques, critiques litt\u00e9raires, allocutions, ainsi que des carnets de notes et des in\u00e9dits de l\u2019auteur des <em>Palais nomades<\/em> (1887) comme <em>Les Baisers courent d\u2019un vol, \u00e0 travers l\u2019espace, \u00e0 travers l\u2019absence<\/em>. La plupart des pi\u00e8ces sont issues de legs du po\u00e8te, mais aussi de donations notamment de son petit-fils, Jacques Boutet, ou de son amie et sculptrice Anna Bass, qui r\u00e9alisa \u00e0 sa m\u00e9moire un buste qui se laisse aujourd\u2019hui contempler sur le parvis de la synagogue de Metz, au square Gustave Kahn.<\/p>\n<p>En 2010 le fonds \u00e9tait \u00e9toff\u00e9 de nouveaux documents comprenant entre autres des lettres et discours. Ces documents sont t\u00e9moins de l\u2019adoration de Gustave Kahn pour Paul Verlaine et de son implication au sein de la Soci\u00e9t\u00e9 des amis de Verlaine qu\u2019il pr\u00e9sidait. Gustave Kahn a de son vivant men\u00e9 moult actions en hommage \u00e0 l\u2019auteur des <em>Po\u00e8mes Saturniens<\/em> (1866) comme la commande et l\u2019inauguration du buste r\u00e9alis\u00e9 par James Vibert en m\u00e9moire sa m\u00e9moire, situ\u00e9 \u00e0 la lisi\u00e8re de l\u2019Esplanade, boulevard Poincar\u00e9.<\/p>\n<p>Ainsi l\u2019exploration du fonds Gustave Kahn compl\u00e8te-t-elle efficacement celle du fonds Verlaine. Les allocutions, discours et lettres que poss\u00e8de la m\u00e9diath\u00e8que le prouvent et soulignent les conceptions po\u00e9tiques divergentes de ces deux figures messines.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;4252&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_column_text]<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2761\" src=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/filet-rouge4.png\" alt=\"filet-rouge4\" width=\"246\" height=\"5\" \/><\/h3>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_custom_heading text=&#8221;Le fonds \u00c9mile Moselly &#8221; font_container=&#8221;tag:h2|font_size:50|text_align:left&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1508490600430{margin-bottom: 0px !important;border-bottom-width: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;(biblioth\u00e8que Stanislas, Nancy)&#8221; font_container=&#8221;tag:h2|font_size:24|text_align:left&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1508490607692{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<h4>Les manuscrits, \u00e9preuves ratur\u00e9es, carnets, cahiers in\u00e9dits et photographies d\u2019\u00c9mile Moselly (1870-1918), sont aujourd\u2019hui conserv\u00e9s au c\u0153ur de la biblioth\u00e8que Stanislas de Nancy qui depuis 2007 s\u2019est vue confier par Jean-Fran\u00e7ois Ch\u00e9nin, petit-fils de l\u2019auteur de <em>Terres Lorraines <\/em>(1907), ces documents pr\u00e9cieux. Ces documents concernent d\u2019une part la vie professionnelle et d\u2019autre part la vie litt\u00e9raire de l\u2019\u00e9crivain, ce qui permet de mieux cerner sa personnalit\u00e9 tout en explorant les m\u00e9andres de son processus d\u2019\u00e9criture.<\/h4>\n<p>Pour faire conna\u00eetre la richesse des manuscrits dont elle dispose, la biblioth\u00e8que Stanislas de Nancy mise sur une politique de valorisation principalement ax\u00e9e sur l\u2019organisation d\u2019\u00e9v\u00e9nements et d\u2019expositions. Celles-ci ont g\u00e9n\u00e9ralement lieu tous les deux ou trois ans et se ponctuent de \u00ab\u00a0Petite Expo\u00a0\u00bb portant sur des th\u00e9matiques bien d\u00e9finies et renouvel\u00e9es tous les deux mois. En 2011, se d\u00e9roulait ainsi une \u00ab\u00a0Petite Expo\u00a0\u00bb intitul\u00e9e \u00ab\u00a0Moselly\u00a0: un Lorrain de c\u0153ur\u00a0\u00bb qui visait \u00e0 faire conna\u00eetre davantage ce chantre des paysages lorrains. Plus r\u00e9cemment, en 2015 \u00e0 l\u2019occasion du Livre sur la Place se tenait \u00ab\u2009Place des manuscrits\u2009\u00bb, exposition qui mettait \u00e0 l\u2019honneur auteur-e-s et territoire lorrains, gr\u00e2ce \u00e0 une kyrielle de collaborations et de pr\u00eats. Il \u00e9tait alors possible pour le public d\u2019admirer un grand nombre de manuscrits provenant \u00e0 la fois des diff\u00e9rents fonds litt\u00e9raires de Lorraine, mais aussi des archives de certains auteurs contemporains, soulignant ainsi le caract\u00e8re intemporel et ambigu du manuscrit au fil des si\u00e8cles. Les \u00e9preuves corrig\u00e9es de <em>Fils de gueux <\/em>(1910), roman d\u2019\u00c9mile Moselly, particuli\u00e8rement originales et orn\u00e9es d\u2019annotations figuraient parmi les pi\u00e8ces phares de l\u2019exposition. La biblioth\u00e8que Stanislas de Nancy organise r\u00e9guli\u00e8rement des rencontres \u00ab\u2009Une heure avec\u2009\u00bb et a \u00e0 c\u0153ur de faire d\u00e9couvrir ses fonds gr\u00e2ce aux articles de son carnet de recherche <em>\u00c9pitom\u00e9<\/em> (<a href=\"http:\/\/epitome.hypotheses.org\/\">http:\/\/epitome.hypotheses.org\/<\/a>).<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;4257&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_separator border_width=&#8221;2&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]En somme, lesinstitutions de conservation , v\u00e9ritables garantes de notre patrimoine litt\u00e9raire comme en t\u00e9moignent les fonds Verlaine, Kahn ou Moselly, ne cessent d\u2019\u00e9voluer et de se r\u00e9inventer en vue de porter et valoriser toujours davantage les \u0153uvres et les figures de leurs auteur-e-s. \u00c0 l\u2019\u00e9re du num\u00e9rique, elles multiplient les supports, les \u00e9v\u00e9nements et rencontres, afin de r\u00e9pondre au mieux \u00e0 la passion qui anime aussi bien sp\u00e9cialistes que grand public.<\/p>\n<p>Outre les fonds sp\u00e9cialis\u00e9s pr\u00e9sent\u00e9s au sein de cet article, les m\u00e9diath\u00e8ques Verlaine et la biblioth\u00e8que Stanislas rec\u00e8lent bien d\u2019autres tr\u00e9sors\u2026 La m\u00e9diath\u00e8que Verlaine poss\u00e8de ainsi d\u2019autres manuscrits litt\u00e9raires et autographes, notamment de Maurice Barr\u00e8s, mais \u00e9galement des textes d\u2019auteurs lorrains contemporains ou r\u00e9sidant en Lorraine, ou encore un riche fonds de manuscrits m\u00e9di\u00e9vaux ou modernes. Quant \u00e0 la biblioth\u00e8que Stanislas, elle accueille en sus le fonds Robert Honnert ainsi qu\u2019une collection d\u2019une grande richesse d\u00e9di\u00e9e \u00e0 l\u2019histoire locale. En ce sens, ces institutions apparaissent bel et bien comme des points d\u2019ancrage sur lesquels la vie litt\u00e9raire s\u2019appuie pour mieux se d\u00e9ployer.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1508491494420{padding-top: 2px !important;padding-right: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;padding-left: 20px !important;background-color: #f2f2f2 !important;}&#8221;]<strong>Pour aller plus loin\u00a0: Quelques fonds litt\u00e9raires en Lorraine <\/strong><\/p>\n<p>Manuscrits de Maurice Barr\u00e8s, de Moselly, ou de Robert Honnert \u00e0 Nancy.<br \/>\nManuscrits de Gustave Kahn \u00e0 Metz.<br \/>\nBiblioth\u00e8que du Cardinal de Retz \u00e0 Saint-Mihiel.<br \/>\nManuscrits d\u2019Erckmann-Chatrian \u00e0 Phalsbourg.<br \/>\nManuscrits d\u2019Yvan Goll ou de Maxime Alexandre \u00e0 Saint-Di\u00e9.<\/p>\n<p><strong>R\u00e9f\u00e9rences<\/strong><\/p>\n<p>Kahn G., 1887, <em>Les<\/em> <em>Palais nomades<\/em>, Paris, Tresse et Stock.<br \/>\nMoselly \u00c9., 1907, <em>Terres Lorraine<\/em><em>s<\/em>, Paris, Plon-Nourrit et Cie.<br \/>\nMoselly \u00c9., s. d., <em>Fils de gueux<\/em>, Paris, P. Ollendorff.<br \/>\nSzafranski P., 2013, \u00ab\u00a0Un jeu d\u2019\u00e9preuves de <em>Fils de Gueux,<\/em> roman d\u2019Emile Moselly\u00a0\u00bb, <em>Genesis, <\/em>37<em>, <\/em>pp. 114-148. Acc\u00e8s\u00a0: <a href=\"http:\/\/genesis.revues.org\/1239\">http:\/\/genesis.revues.org\/1239<\/a>.<br \/>\nVerlaine P., 1866, <em>Po\u00e8mes Saturniens,<\/em> Paris, A. Lemerre.<br \/>\nVerlaine P., 1895, <em>Confessions<\/em>, Paris, Publications du \u00ab\u00a0Fin de si\u00e8cle\u00a0\u00bb.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221; parallax=&#8221;content-moving&#8221; parallax_image=&#8221;2756&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1475230119559{padding-top: 200px !important;padding-bottom: 200px !important;}&#8221;][vc_column][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221; parallax=&#8221;content-moving&#8221; parallax_image=&#8221;2123&#8243;][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1474378787902{margin-top: 50px !important;margin-bottom: 50px !important;}&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;PATRIMONIO LETTERARIO LORENESE&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|font_size:48px|text_align:center|color:%23ffffff&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:Lato%3A100%2C100italic%2C300%2C300italic%2Cregular%2Citalic%2C700%2C700italic%2C900%2C900italic|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1517824814785{margin-top: 200px !important;}&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Il patrimonio letterario come spazio d\u2019identificazione, di appropriazione, si rivela essere<\/p>\n<p> <a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/cartographie-patrimoine-litteraire\/\">Lire la suite<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1668","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1668","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1668"}],"version-history":[{"count":109,"href":"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1668\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4552,"href":"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1668\/revisions\/4552"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/lalorrainedesecrivains.univ-lorraine.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}